ERICH FROMM ( Francoforte 1900 - Locarno 1980 )

Erich Fromm incarnò in modo originale una figura di moderno predicatore laico, impegnato nel tentativo di rilanciare una radicale e aggiornata forma di umanesimo che mirasse a “porre l’uomo al di sopra delle cose, l’essere al di sopra dell’avere, la vita al di sopra di ciò che è morto e puramente meccanico”.
A ispirarlo fu una fiducia nelle “potenzialità” dell’uomo, che non gli venne meno neppure nei giorni estremi. Malato di cuore fin dalla giovane età, tra tanti disagi fisici (negli ultimi anni camminava con fatica) continuò a condurre la sua intensa attività di studioso dimostrandosi disponibile al confronto delle idee e sempre impegnato a riflettere sui fatti della contemporaneità.
Egli è stato anzitutto un interprete della filosofia critica e cioè di una tendenza volta a smascherare i veli che impediscono di vedere quella che egli chiama verità. Ed è appunto questa esigenza di verità che lo spinge a farsi accusatore del mondo attuale. (Avere o essere)